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I
Le proposte di
Studi Cooperativi possono essere avanzate da un Rappresentante di un
Centro GITMO accreditato.
II
Il Responsabile
proponente lo Studio Cooperativo invia la richiesta al Presidente.
III
Il coinvolgimento
del Proponente nella problematica che costituisce oggetto specifico
dello Studio è presupposto fondamentale per l’avanzamento della
proposta.
La misura di coinvolgimento del Proponente è data dal contributo del
Centro d’appartenenza in termini di casi eleggibili per lo Studio.
IV
Sebbene sia
richiesto il ”coinvolgimento” del Proponente, la numerosità dei casi
contribuiti non costituisce criterio per l’accettazione della proposta
di Studio. In altri termini, l’idea ed il disegno dello Studio
prevalgono sulla numerosità dei casi contribuiti.
V
Dai punti tre e
quattro ne deriva che, in caso di più richieste contemporanee relative
al medesimo argomento, il Centro che ha contribuito con il maggior
numero di casi ha diritto d’assegnazione dello Studio.
VI
Nella richiesta,
la proposta di studio deve includere, sintetizzati in non più di due
pagine dattiloscritte, i seguenti punti:
1.
Titolo dello Studio e
Nominativo del primo Responsabile;
2.
Background e Razionale;
3.
Obiettivi primari e
secondari;
4.
Piano d’analisi
comprendente:
a) popolazione in studio
b) variabili principali
c) variabili secondarie
5.
Responsabile locale per
l’analisi statistica.
VII
Il Presidente
trasmette la proposta ai Responsabili delle Sezioni e dei Registri
eventualmente coinvolti nello Studio. Entro 15 giorni, a firma del
Presidente e dei rispettivi Responsabili, viene quindi trasmesso al
Proponente un giudizio di Validità e Fattibilità dello Studio.
VIII
In caso
d’approvazione, il giudizio di Validità e Fattibilità dovrà includere in
tempi di scadenza per la realizzazione dello Studio:
a)
Data per la Raccolta e
Computerizzazione dei Dati;
b)
Data per l’Analisi
preliminare;
c)
Data per l’Analisi finale;
d)
Data per la stesura del
primo Draft.
IX
Al fine di
arricchire la Banca Dati Nazionale, i dati raccolti, complementari a
quelli già presenti nei Registri, verranno a questi trasmessi al termine
dello Studio.
X
Il mancato
rispetto delle date di scadenza farà decadere, dopo due solleciti, la
prima responsabilità dello Studio, che verrà affidata dal Consiglio
Direttivo ad altro membro GITMO partecipante.
XI
Tra l’analisi
preliminare ed il primo Draft, i risultati dello Studio possono essere
oggetto di comunicazioni a non più di due Congressi scientifici
concordati con il Consiglio Direttivo GITMO. Le diapositive delle
presentazioni dovranno riportare il logo GITMO.
XII
Nel manoscritto
finale, la composizione degli Autori seguirà in linea generale le
“Author Guidelines” adottate dall’EBMT di seguito riportate:
1)
L’Autore che ha scritto il
lavoro;
2) Il
Coordinatore dello Studio, se non è il principale Autore;
3) Lo
statistico, se questo ha contribuito in modo significativo al
concepimento, al disegno, all’analisi o all’interpretazione dei dati;
4) I
Membri partecipanti, che abbiano contribuito in modo significativo al
concepimento o al disegno dello Studio, all’analisi o interpretazione
dei dati, alla stesura dell’articolo o alla revisione critica del suo
contenuto intellettuale per l’approvazione finale della versione che
dovrà essere pubblicata;
5) I
Rappresentanti dei Centri che abbiano contribuito con almeno il 10 % dei
pazienti facenti parte della popolazione in Studio o al massimo 8 – 10
autori proporzionalmente all’estensione della popolazione in Studio;
6)
Il Responsabile del
Registro, se non è il principale Autore;
7) Il
Responsabile della Sezione (Autologo, Allogenico, Pediatrico, Tumori
Solidi), nell’ambito della quale è stato condotto lo studio;
8)
I Rappresentanti degli altri
Centri contribuenti, con il relativo numero di casi, devono essere
nominati nel paragrafo dedicato ai Riconoscimenti (Acknowledgement).
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