Regolamento Sezione Infermieristica

La Sezione Infermieristica (S.I.) del Gruppo Italiano per il Trapianto di Midollo Osseo, (GITMO) affiliato alla Società Italiana di Ematologia, (S.I.E.) si costituisce come organo ufficiale nel 1998, al fine di permettere agli infermieri coinvolti nel campo del Trapianto di cellule staminali ematopoietiche, di condividere la propria esperienza e promuovere studi cooperativi. La Sezione Infermieri si riconosce come organismo autonomo interno al GITMO e condivide gli scopi e le regole di quest’ultimo.

Art. I
SCOPI DEL GITMO S.I.

Gli scopi del GITMO S.I. sono lo sviluppo di tutti gli aspetti di pertinenza infermieristica legati al Trapianto Autologo ed Allogenico di cellule staminali ematopoietiche, includendo la ricerca, gli aspetti educazionali, la standardizzazione: al fine di migliorare l’assistenza al paziente trapiantato.

 

Art. II
I MEMBRI GITMO S.I.

I Centri che vogliano divenire membri del GITMO S.I. devono indirizzare la richiesta al Presidente.

 

Art. III
L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è costituita dai referenti dei Centri GITMO S.I. Ogni singolo Centro nomina un proprio referente. Ogni Centro ha diritto ad un solo voto. Il diritto di voto è di solito attribuito al referente, ma esso può essere da questi trasferito in sostituzione ad una persona di sua fiducia. I Centri impossibilitati a partecipare all’assemblea non possono delegare referenti di altri Centri. Tutte le decisioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice.

 

L’Assemblea ha i seguenti compiti:

1.       Eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo

2.       Stabilire le linee generali di indirizzo scientifico.

3.       Stabilire le linee generali di indirizzo politico.

4.       Decidere su eventuali modificazioni del presente regolamento.

5.       Controllo e valutazione dell’attività del Presidente e del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea è convocata dal Presidente del Gitmo S.I. annualmente per discutere l’attività dell’anno e allo scadere del mandato triennale del Consiglio Direttivo per il suo rinnovo. Qualora lo si ritenga necessario, l’Assemblea può autoconvocarsi in qualsiasi momento su iniziativa di almeno la metà dei suoi membri.

 

Art. IV
IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è il principale organo gestionale del GITMO S.I., rimane in carica per  2 (due) anni. Il Consiglio è responsabile della valutazione, coordinamento, conduzione e pubblicazione degli studi GITMO S.I., della diffusione delle comunicazioni e note informative nell’ambito del Gruppo, dell’aggiornamento dei risultati GITMO S.I., dei rapporti con il GITMO, dei rapporti esterni nazionali ed internazionali con altre organizzazioni ed in generale della linea politica e scientifica del Gruppo secondo quanto ispirato e recepito dall’Assemblea Generale. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e dai membri eletti dall’Assemblea Generale in numero di 8 (otto).  Le decisioni sono prese a maggioranza semplice.

 

Il Presidente del GITMO fa parte del Consiglio Direttivo come membro senza diritto di voto.

 

 

Art. V
IL PRESIDENTE

Il Presidente è il primo responsabile del GITMO S.I. e la sua funzione di concerto con il Consiglio Direttivo, è applicare le indicazioni emerse dall’Assemblea Generale, stabilire e fare rispettare le linee guida, essere interlocutore per la politica istituzionale, essere referente per i Centri in ogni questione e conflitto dovesse sollevarsi nell’ambito del Gruppo, promuovere e coordinare l’attività scientifica. Il Presidente uscente fa parte del Consiglio Direttivo, come membro senza diritto di voto.

Il Presidente è depositario della banca dati del GITMO S.I.

Il Presidente GITMO S.I. o un suo delegato partecipa come membro senza diritto di voto al Consiglio Direttivo del GITMO.

Il Presidente è eletto a maggioranza semplice dall’Assemblea Nazionale dei Referenti GITMO S.I., in caso di parità, si andrà al ballottaggio tra i due candidati più votati.

Può candidarsi alla presidenza qualunque Infermiere che, facente parte di un Centro membro del GITMO S.I. da almeno un anno, abbia maturato un’esperienza lavorativa di almeno tre anni in un’unità di trapianto di midollo osseo.

Il Presidente rimane in carica per tre anni, il suo mandato è rinnovabile una sola volta.

Il presidente GITMO S.I. potrà avvalersi della collaborazione del referente del Centro in cui avrà sede la presidenza del GITMO.

Art. VI
RIUNIONE ANNUALE GITMO

È il momento di massima espressione del gruppo infermieristico. Saranno presentati in tale sede sia i risultati finali che i progressi annuali di tutti i lavori multicentrici in atto.

Per ogni incontro saranno previsti, oltre agli interventi sui temi proposti dal Consiglio Direttivo, uno spazio per i contributi dei singoli centri o relazioni ritenute particolarmente importanti per il miglioramento e lo sviluppo dell’assistenza infermieristica rivolta al paziente trapiantato.

Alla Riunione Annuale potranno intervenire due infermieri per centro trapianti .

La partecipazione alla Riunione Annuale sarà consentita ai soli centri che durante l’anno hanno contribuito alla crescita del gruppo infermieristico partecipando a studi multicentrici, contribuendo con relazioni o abbiano risposto, nel corso dell’anno, ad almeno il 50 % delle indagini conoscitive inviate ai centri stessi tramite fax o e-mail.

 

Art. VII
COMMISSIONE EBMT
La Commissione è un gruppo di lavoro definito dal Consiglio Direttivo in carica con obbiettivo di mantenere contatti tra il gruppo europeo e il GITMO attraverso:

1) Partecipazione alle riunioni del direttivo europeo in rappresentanza dell’Italia

2) Presentazione al Congresso annuale EBMT dei lavori nazionali GITMO attraverso  poster o relazioni, qualora il centro promotore dello studio non sia interessato a parteciparvi

3) Relazione alla Riunione Annuale GITMO sui principali lavori del gruppo europeo

4) Coinvolgimento del GITMO in studi EBMT

 

 

Art. VIII
PUBBLICAZIONE DEGLI STUDI GITMO S.I.

La pubblicazione di studi cooperativi avverrà secondo le regole stabilite dal GITMO, nelle “LINEE GUIDA PER GLI STUDI COOPERATIVI” di cui si riporta un allegato.

 Il presente Regolamento vuole recepire le idee e le opinioni espresse dagli infermieri nelle riunioni annuali del GITMO tenutesi a Firenze nel corso degli ultimi anni.

 

 

LINEE GUIDA PER GLI STUDI COOPERATIVI

I

Le proposte di Studi Cooperativi possono essere avanzate da un Rappresentante di un Centro GITMO accreditato.

II

Il Responsabile proponente lo Studio Cooperativo invia la richiesta al Presidente.

III

Il coinvolgimento del Proponente nella problematica che costituisce oggetto specifico dello Studio è presupposto fondamentale per l’avanzamento della proposta.
La misura di coinvolgimento del Proponente è data dal contributo del Centro d’appartenenza in termini di casi eleggibili per lo Studio.

IV

Sebbene sia richiesto il ”coinvolgimento” del Proponente, la numerosità dei casi contribuiti non costituisce criterio per l’accettazione della proposta di Studio. In altri termini, l’idea ed il disegno dello Studio prevalgono sulla numerosità dei casi contribuiti.

V

Dai punti tre e quattro ne deriva che, in caso di più richieste contemporanee relative al medesimo argomento, il Centro che ha contribuito con il maggior numero di casi ha diritto d’assegnazione dello Studio.

VI

Nella richiesta, la proposta di studio deve includere, sintetizzati in non più di due pagine dattiloscritte, i seguenti punti:

 

1.       Titolo dello Studio e Nominativo del primo Responsabile;

2.       Background e Razionale;

3.       Obiettivi primari e secondari;

4.       Piano d’analisi comprendente:

a) popolazione in studio

b) variabili principali

c) variabili secondarie

5.       Responsabile locale per l’analisi statistica.
 

VII

Il Presidente trasmette la proposta ai Responsabili delle Sezioni e dei Registri eventualmente coinvolti nello Studio. Entro 15 giorni, a firma del Presidente e dei rispettivi Responsabili, viene quindi trasmesso al Proponente un giudizio di Validità e Fattibilità dello Studio.


VIII

In caso d’approvazione, il giudizio di Validità e Fattibilità dovrà includere in tempi di scadenza per la realizzazione dello Studio:

a)       Data per la Raccolta e Computerizzazione dei Dati;

b)      Data per l’Analisi preliminare;

c)       Data per l’Analisi finale;

d)      Data per la stesura del primo Draft.

IX

Al fine di arricchire la Banca Dati Nazionale, i dati raccolti, complementari a quelli già presenti nei Registri, verranno a questi trasmessi al termine dello Studio.


X

Il mancato rispetto delle date di scadenza farà decadere, dopo due solleciti, la prima responsabilità dello Studio, che verrà affidata dal Consiglio Direttivo ad altro membro GITMO partecipante.


XI

Tra l’analisi preliminare ed il primo Draft, i risultati dello Studio possono essere oggetto di comunicazioni a non più di due Congressi scientifici concordati con il Consiglio Direttivo GITMO. Le diapositive delle presentazioni dovranno riportare il logo GITMO.


XII

Nel manoscritto finale, la composizione degli Autori seguirà in linea generale le “Author Guidelines” adottate dall’EBMT di seguito riportate:

 

1)   L’Autore che ha scritto il lavoro;

2)   Il Coordinatore dello Studio, se non è il principale Autore;

3)  Lo statistico, se questo ha contribuito in modo significativo al concepimento, al disegno, all’analisi o all’interpretazione dei dati;

4)  I Membri partecipanti, che abbiano contribuito in modo significativo al concepimento o al disegno dello Studio, all’analisi o interpretazione dei dati, alla stesura dell’articolo o alla revisione critica del suo contenuto intellettuale per l’approvazione finale della versione che dovrà essere pubblicata;

5)  I Rappresentanti dei Centri che abbiano contribuito con almeno il 10 % dei pazienti facenti parte della popolazione in Studio o al massimo 8 – 10 autori proporzionalmente all’estensione della popolazione in Studio;

6)   Il Responsabile del Registro, se non è il principale Autore;

7)  Il Responsabile della Sezione (Autologo, Allogenico, Pediatrico, Tumori Solidi), nell’ambito della quale è stato condotto lo studio;

8)  I Rappresentanti degli altri Centri contribuenti, con il relativo numero di casi, devono essere nominati nel paragrafo dedicato ai Riconoscimenti (Acknowledgement).